2 posts tagged “quotations”
I've only read really bad reviews of this album, but honestly I have to say that I like it.
For which reason, I'm going to share a few lines from some songs that I particularly like and/or particularly suit me right now.
Enjoy.
Oh hurricane,
what you gonna do to us this time?
Oh hurricane,
Is it something we've got to get used to?
Is it something we've got to get used to?
And it's something we've got to get used to,
Oh we're not giving up the coastline so easily,
Oh hurricane
(Hurricane)
And no one around could
Tell us apart,
Cause we were one mouth and
One robot heart
There's never enough time,
Only, only
Glare off Rainbow bridge
Pinprick to the heart
Again and again, oh
I felt every spark...
(Tokyo)
Let's fall in love again
Tap the windows
And rescue our friends,
How long till this makes sense?
Let's fall in love again,
Guard the windows
And rescue our friends,
How long till this makes sense?
Slow it down,
It's way too fast
Slow it down,
It's way too fast,
Slow it down,
It's way too fast
Slow it down,
It's way too fast
(Second hand stores)
She said I love it,
Oh I love it when we touch
When we touch on something
We can't find in any book...
(In the library)
Some are here to remember,
Some are here to forget
That we used you for nothing
And we couldn't care less
Oh beautiful world,
Can I win you back?
Beautiful world..
Just a blur of red and yellow
That everyone chose to ignore
We all sucked that beauty from you
And kept coming back for more
Oh beautiful world,
Can I win you back?
Beautiful world...
(Airport Disco)
I can't take this all on on my own,
Those seven rainbows we saw on our way home...
(09.05 Spyside)
Mood: *sighs* good...
Music: Athlete - Tokyo
"You have rouge on your cheeks, rouge on your heart, on your coscience rouge, on you sincerity... soot."
(Радищев, Путешествие из Петербурга в Москву)
Tuzenbach: "... La moglie è una nevrastenica, porta la treccia fino a terra come le bambine dell'asilo, parla solo di alta filosofia e ogni tanto si suicida, così, per far dispetto al marito."
Vershinin: "... Questa è una resdienza ideale. L'unica cosa strana qui è che la stazione ferroviaria sia a quaranta chilometri di distanza...e nessuno sa il perché."
Solenyj: " Io so il perché. (Tutti si voltano a guardarlo) Perché se la stazione fosse vicina, non sarebbe lontana, ma essendo lontana, non è vicina.
Un silenzio impacciato.
Tuzenbach: Che spirito!
(Чехов, Три сёстры)
Jan - E ascoltare. Posare l'orecchio su di te, perché in te non c'è mai silenzio, e un'onda di vento si alza e si abbassa nel tuo polmone, il rumore di uno stantuffo che scende nel ventricolo, un suono angoscioso quando deglutisci, e uno scricchiolio spettrale nelle tue membra.
Jan - (...) E quando tutto sarà scoperto e tradotto in formule, io ancora non avrò capito lo smalto dei tuoi occhi cangianti e la bionda steppa di peluria sulla tua pelle. Quando tutto sarà conosciuto, creato e ridistrutto, io mi perderò ancora nel labirinto dei tuoi sguardi. E il singhiozzo che sale per la via del tuo respiro mi sgomenterà come nulla al mondo.
Buon dio - (...) Dell'amore, potrei dire. Di quala cosa che noi non possiamo afferrare e portare quaggiù e che mai si pronuncerà.
Jan - Sono curioso di vedere i tuoi capelli bagnati e la tua bocca umida, le tue ciglia piene di gocce. Sarai tutta luminosa e bianca e ragionevole, e non ci rinfacceremo nulla.
(Ingeborg Bachmann, Der gute Gott von Manhattan)
Sono sono variazioni fisiologiche talmente minime, un modo di camminare più leggero, che fa sembrare un centimetro più alti, e una lieve perdita di peso, perché poi viene il pomeriggio e gli uffici incominciano a chiudere e allora le infiltrazioni di queseti guerriglieri di sogni a occhi sempre più aperti, che sguinzagliati per la Ungargasse la sobillano alla rivolta, l'hanno improvvisamente occupata con i loro magnifici proclamie con l'unica parola d'ordine che essi conoscono per il loro scopo, e quale potrebbe essere questa parola che esiste già oggi per il futuro, se non Ivan.
La parola è Ivan, e sempre, e per sempre, Ivan.
Sono caduta in una piccola bara e ho sbattuto la testa e mi sono slogata le braccia, prima della prossima caduta tutto deve essere guarito, e debbo trascorrere questo tempo nella tomba, ho già paura della prossima caduta, ma so, da una profezioa, che cadrò tre volte prima di risorgere.
(Ingeborg Bachmann, Malina)
... Cioè, ma che dico! Il romantico [russo] è sempre intelligente, volevo solo osservare che anche se da noi ci sono stati dei romantici sciocchi, questo non conta, per il semplice fatto che ancor nel pieno delle forze si tramutavano definitivamente in tedeschi.
Da noi, invece, in terra russa, non ci sono imbecilli, la cosa è risaputa; proprio per questo ci distinguiamo dalle altre nazioni europee.
... perché il due più due quattro non è più la vita, signori, ma l'inizio della morte.
Signori, supponiamo che l'uomo non sia stupido.
Infatti l'uomo è stupido, in maniera fenomenale.
(Ф. Достоевский, Записки из подполя)
Ma è noto che i capricci soddisfatti indeboliscono il carattere e che l'arroganza è incompatibile con la capacità di mantenere seriamente la propria dignità.
(Добролюбовь, Что это такое "Обломовщина"?)
The devil mostly speaks a language of his own called Bellsybabble, which he makes up himself as he goes along; but when he is very angry he can speak quite bad French very well, though some who have heard him say he has a strong Dublin accent.
(James Joyce)